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Tra le caratteristiche di questa razza sicuramente il mantello è tra le più importanti.
Il corpo dello schnauzer è ricoperto da un pelo duro,forte e spesso e da un sottopelo lanoso e fitto.Tali caratteristiche vengono mantenute ed esaltate da una particolare toeletta denominata “stripping” Tale procedura va effettuata almeno due volte all’anno.Ciò che all’occhio del neofita può sembrare un impegno gravoso sia dal punto di vista economico che dal punto di vista del tempo, approfondendo alcuni concetti, in effetti si concretizzerà in un indubbio vantaggio.
Il pelo dello schnauzer non fa cattivo odore, neanche quando è bagnato(per esempio dopo una passeggiata sotto la pioggia) e non viene lasciato negli ambienti (casa, auto, ecc) neanche nei periodi di muta. Queste due caratteristiche, di indubbio vantaggio, si verificano grazie al pelo duro dello schnauzer, che anche nei periodi di muta non abbandona spontaneamente il bulbo pilifero e pertanto bisogna “strappaglierlo” manualmente, permettendo così la crescita del pelo nuovo. Per questi motivi il pelo non si insudicia eccessivamente, a patto che venga regolarmente spazzolato, e pertanto il nostro amico non necessita di bagni frequenti, anzi questi ultimi ammorbidiscono il pelo danneggiando le sue peculiarità. Ultimo concetto, ma non per importanza, riguarda l’estetica del nostro cane, lo stripping, se regolarmente effettuato, esalta le caratteristiche morfologiche dello schnauzer donandogli un look veramente inconfondibile che molto difficilmente passa inosservato.
Inoltre c’è da dire che strippare il cane come spazzolarlo rafforza il rapporto cane-padrone, il capo branco tra i canidi solitamente è quello che si occupa di provvedere alle cure, quindi toelettando il cane si rafforza la posizione dominante del padrone, si ottiene rispetto e gratitudine dal cane che non soffre durante lo stripping ma anzi ha sollievo.
Discorso a parte merita la tolettatura per chi volesse partecipare con il proprio cane ad una esposizione. In tal caso bisogna calcolare tra lo stripping e la gara un intervallo abbastanza lungo per permettere la ricrescita del pelo(in media sei, sette settimane). In tale intervallo il cane sarà sottoposto a “trimming”, procedura che consiste in piccoli ritocchi al manto come tirar via il sottopelo, tagliare i peli in eccesso attorno alle zampe; circa 7 –10 gg prima dell’esposizione saranno rasate a macchinetta alcune parti del corpo e della testa. L’insieme di tali accorgimenti, per i soggetti da esposizione, è indispensabile per esaltarne le qualità e i pregi e, se eseguito da mani esperte, nascondere qualche piccola imperfezione.
In conclusione quindi possiamo affermare che se da un lato avere uno schnauzer comporta di tolettarlo due volte all’anno circa, dall’altro abbiamo un amico che non fa cattivo odore, non lascia peli in giro, non necessita di frequenti bagni e ha un look stupendo che diventa addirittura “super” quando lo si prepari per le esposizioni.
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